Sergio e Cristina


Ve la ricordate quell’euforia che provavamo da bambini, a scuola, all’ultima ora, a pochi minuti dal suono della campanella? Eravamo lì, seduti al nostro banco, con la cartella già chiusa da un pezzo, i piedi pronti ad una partenza con scatto, guardavamo la lancetta dei secondi muoversi lentamente e a quel trillo improvviso balzavamo in piedi correndo via, felici di trovare qualcuno fuori ad aspettarci, pronto a sentire come fosse trascorsa la nostra giornata.

Ecco, forse noi in questo momento ci sentiamo un po’ così: attendiamo quel trillo, quel giorno di festa, che immaginiamo terribilmente caldo, ma anche magnificamente bello. E ci prepariamo ad esso, non solo sistemando la cartella, mettendoci dentro tutto ciò che speriamo renderà speciale quel giorno, ma soprattutto godendoci questo dolce sapore dell’attesa.

Quanto sarà bello quando la campanella suonerà e arriverete da ogni parte per ritrovarci insieme a festeggiare il nostro matrimonio. Si, perché la nostra festa non sarebbe bella se non ci foste voi, qualcuno pronto ad aspettarci a casa e a condividere con noi la nostra storia d’amore. Siete voi la nostra casa. E quella del nostro matrimonio sarà la celebrazione di un amore che non è solo di Cristina e Sergio, ma che ci lega tutti quanti. Quindi non potete proprio mancare …

S & C